copertina libroHanif Kureishi, autore di fama internazionale noto per la sua capacità di esplorare le profondità dell'animo umano, ci regala con "Uno Zero" un'intensa riflessione sulle dinamiche delle relazioni e sull'erotismo nell'età avanzata.

Trama

Waldo è un ottantenne regista cinematografico, la cui vita è ormai confinata tra il letto e la sedia a rotelle. Nonostante la sua condizione, l'attrazione per la moglie Zee, più giovane di oltre vent'anni, non è svanita. Tuttavia, Zee ha cercato altrove la soddisfazione che il marito non può più offrirle, intraprendendo una relazione con Eddie, un giornalista cinematografico e amico di Waldo, uomo dalla vita caotica e piena di debiti.

All'inizio, Waldo sembra accettare l'infedeltà di Zee, ma presto emergono in lui sentimenti di rabbia e gelosia. Zee, quasi con sprezzo, porta avanti la sua relazione sotto gli occhi del marito, trascurandolo e spendendo per l'amante il denaro del regista. A supportare Waldo nella sua ricerca della verità interviene Anita, un'attrice affascinante non più giovane, che lo aiuta a raccogliere le prove dell'infedeltà di Zee.

Waldo non si arrende alla solitudine e al tradimento. Determinato a smascherare l'amante, rivela a Zee la vera natura di Eddie, un manipolatore che, dietro false promesse, sfrutta lei e altre donne.

Analisi

Kureishi esplora con maestria temi universali come l'amore, il desiderio e la gelosia, mettendo in luce l'ambiguità e la complessità delle relazioni umane. Il protagonista, Waldo, con il suo spirito dionisiaco e disinibito, sfida le convenzioni sociali e si addentra nei meandri della psicologia femminile, mostrando una sorprendente comprensione dei desideri insoddisfatti della moglie.

L'autore ci dimostra che l'erotismo non conosce età e che la passione può sopravvivere anche quando il corpo è debilitato. Waldo, con il suo approccio anticonformista, accetta l'amore in tutte le sue forme, riconoscendo nelle donne creature complesse, animate da desideri e fantasie spesso irrealistiche.

Altri temi rilevanti toccati dal romanzo sono: la morte, la creatività e la ricerca di identità. Il protagonista si trova a rapportarsi con i limiti imposti dall'età e la prospettiva incombente della morte. La sue precarie condizioni fisiche lo costringono a confrontarsi con la dipendenza dagli altri e la perdita di autonomia, alimentando riflessioni sulla vulnerabilità e sul declino.

Stile

Il linguaggio di Kureishi è schietto e diretto, ma non privo di eleganza e profondità. La sua scrittura, vibrante e sincera, cattura l'essenza dei personaggi e delle loro emozioni, rendendo Uno Zero un romanzo che stimola e coinvolge il lettore.

Consigliato

Uno Zero è una lettura consigliata a chi ama i romanzi psicologici e profondi, in cui la complessità delle relazioni umane è tratteggiata con sensibilità e intelligenza.

Note biografiche sull'autore

Hanif Kureishi, nato a Londra nel 1954, è uno scrittore, sceneggiatore e regista britannico. Di origini pakistane, ha esplorato nei suoi lavori temi come l'identità, la sessualità e le tensioni razziali. Tra le sue opere più celebri ricordiamo Il Budda delle periferie e Intimacy. La sua prosa, caratterizzata da un'acutezza psicologica e da una profonda empatia, lo ha reso uno degli autori più influenti del panorama letterario contemporaneo.