copertian libroI genitori di Florence, William Edward Nightingale e Francis Smith si sposano con rito anglicano nel 1818. Entrambi provengono dalla facoltosa borghesia inglese. Fanno il viaggio di nozze in Italia, prima a Roma poi a Napoli.

Florence Nightingale è la secondogenita della fresca coppia di sposi. Nasce il 12 maggio 1820, durante il viaggio in Italia e il nome Florence le viene attribuito in omaggio alla città di Firenze che le ha dato i natali. In casa, la chiamano affettuosamente Flo.

La famiglia Nightingale si stabilisce in una splendida tenuta a Lea. La giovanissima Florence manifesta una precoce attitudine ad assistere i bisognosi: anziani, invalidi, bambini malati. Ama molto anche gli animali: cani, gatti e pennuti in generale.

Dapprima dell'educazione di Flo si occupa la governante, Sara Christie. Pare che i rapporti tra la piccola Florence e la Christie fossero, almeno in parte, conflittuali. Quando la Christie si licenzia per sposarsi (matrimonio sfortunato in quanto la donna mori di parto) fu papà William ad assumersi l'onere di educare le figlie.
Privo di un titolo di studio formale, William era tuttavia un uomo colto e poliglotta. Filosofia e scienze, greco e latino non avevano segreti per lui. Florence, sotto la guida del padre, inizia ad appassionarsi alla filosofia di Platone. Impara l’italiano e, ad appena tredici anni, legge Silvio Pellico direttamente in lingua originale. Piu tardi manifesta una conoscenza approfondita delle opere di Alfieri, Ariosto, Manzoni e Tasso.

All'educazione religiosa delle figlie provvede invece la mamma, Fanny. D’altronde Fanny si dedica regolarmente a compiere opere caritatevoli che contribuiscono a rendere i Nightingale popolari e graditi alla comunità di cui fanno parte.

Nel 1836-37 un'epidemia virale colpisce l'Inghilterra. Florence dà già in quell’occasione prova di eccellenti doti assistenziali, fungendo da medico, infermiera e governante.
Prima dei 17 anni di età, Florence ha sviluppato una propria personale spiritualità e vanta un congruo numero di letture filosofiche e teologiche. In quegli stessi anni subisce l’influenza di un pedagogista noto all’epoca, Jacob Abbot, che nella sua vasta produzione libraria sottolinea l’importanza delle opere caritatevoli.
Pur in giovane età, Florence manifesta apertura mentale, sete di conoscenza, spirito critico e bisogno continuo di interrogarsi. Possiede una mente flessibile e razionale.

Nel 1837 intraprende, con la famiglia, un viaggio nel continente. Fanno tappa anche in Italia, visitando Genova, Firenze, Bologna, Venezia, Padova, Milano. Florence si entusiasma alla vista di monumenti, palazzi, opere d'arte e rappresentazioni teatrali. Non manca di visitare numerosi istituti di assistenza.
Lasciata con rimpianto l'Italia, troviamo Florence prima a Ginevra, vivace città cosmopolita, poi a Parigi. Durante i suoi soggiorni nelle varie città europee, Flo ha modo di incontrare personalità di alto livello intellettuale. Di ritorno dal continente i Nightingale soggiornano a Londra.

In patria Florence si appassiona allo studio della matematica, guidata dal cugino Henry, il quale si dimostra sensibile al fascino della ragazza. Flo, tuttavia, è scettica circa l’istituto del matrimonio, convinzione che l’accompagnerà per tutta la sua esistenza.

Da un vicino di casa, Lord Palmerston, un conservatore colto e illuminato, la Nightingale apprende le preziose abilità politiche della mediazione e del compromesso, che le serviranno più avanti nella vita.
A poco piu di venti anni Florence ha già maturato la sua vocazione per l'assistenza infermieristica. Va detto che all'epoca, in Inghilterra, il lavoro di infermiera godeva di pessima fama, soltanto in po' al di sopra di quello di prostituta. Così, quando nel novembre del 1845 Florence comunica i suoi propositi ai familiari, essi reagiscono negativamente gettandola nello sconforto.

Indomita, Florence non si lascia intimidire dall'intransigenza della sua famiglia e comincia a frequentare gli ospedali. Incontra il poeta Richard Monckton Milnes. Insieme i due stanno bene e fanno lunghe passeggiate nei boschi. Lui vuole sposarla, ma Flo, pur apprezzando la sua compagnia, ha altri progetti.

Contrariata dall'ostilità della famiglia verso la sua vocazione di infermiera, Florence cade in depressione.
Anche su consiglio dei medici che l'hanno in cura Florence intraprende un viaggio in Europa, accompagnata da amici della famiglia Nightingale. Il viaggio durerà poco piu di cinque mesi e sarà molto formativo e utile per il prosieguo della vita di Florence. La futura riformatrice della professione infermieristica visita Parigi, Marsiglia, Genova, Livorno, Pisa, Roma.

Il 1848 è un anno di sommosse e sconvolgimenti politici e Florence si trova a Roma quando Pio IX concede la costituzione.
Dopo aver respinto nuovamente la proposta di matrimonio del poeta Monckton Milnes, la Nightingale parte per un viaggio in Oriente, sempre accompagnata dai Bracebridge, gli amici di famiglia. Si reca in Egitto e rimane incantata da Il Cairo. Prosegue il suo viaggio raggiungendo la Grecia, ma trova deludente la visita ad Atene. Rientrando in Europa tocca Trieste, la "noiosa" Vienna (Flo coltiva un forte spirito anti-austriaco), la "romantica" Praga, Dresda, Berlino (della capitale della Prussia colpisce Flo la libertà di cui godono le donne) e Amburgo. Florence sfrutta ancora l'occasione del viaggio per visitare ospedali ed altre strutture simili.

A tale proposito fondamentale è la visita a Kaiserwerth, la cittadina renana dove si trova l'istituto delle diaconesse, nato con lo scopo di riabilitare donne carcerate. Nel tempo le funzioni dell’istituto si erano ampliate fino a comprendere l’assistenza ai malati psichiatrici e all'apertura di un vero e proprio ospedale di un centinaio di posti letto. Le diaconesse - 116 in tutto- assistono i malati animate da vera vocazione e altruismo e appaiono a Florence molto più preparate delle infermiere inglesi.

Al rientro in famiglia, Flo viene investita da tensioni impreviste: in particolare la sorella Parthenope, che non gode di buona salute, le manifesta risentimento.
Flo dal canto suo non sembra essersi completamente rimessa dalla depressione. Fatica ad alzarsi da letto la mattina e coltiva pensieri di morte.

Nel 1851 la Nightingale fa ritorno a Kaiserwerth. I genitori forse si sono arresi alla vocazione della secondogenita. A Keiserwerth, Florence fa esperienza diretta nell'assistenza ai malati, sia fisica che spirituale. Apprende nozioni e abilità anche sul versante organizzativo e amministrativo. Si impegna pure nello svolgimento delle attività piu umili. Nel 1852 la Nightingale legge, studia e scrive molto. Viene a contatto con le teorie del socialismo utopistico dell'imprenditore gallese Robert Owen e con il positivismo di August Comte, filosofia che attribuisce grande valore alla scienza. Si interessa di statistica.

Pubblica un'opera di più di 800 pagine, in tre volumi, dal titolo Spunti di riflessione e anche un romanzo, Cassandra, dove denuncia lo stato di soggezione culturale e intellettuale in cui vengono tenute le donne, impossibilitate ad esprimere totalmente la propria personalità. La Nightingale allude alla condizione femminile dell’epoca come di una "gabbia dorata".

Nel 1853 va a fare pratica assistenziale a Parigi. Papà William, che ha sempre avuto un rapporto privilegiato con Flo, decide di stanziare, a beneficio della figlia, una rendita annua. La "gabbia dorata" si sta dunque aprendo e Flo assapora uno squarcio di libertà.

Si ammala di morbillo e rientra in Inghilterra.

In Inghilterra assume il ruolo di sovrintendente presso l’"Establishment for Gentlewomen during Illness" (Istituto per gentildonne in malattia), che si occupava di curare donne che non erano in grado di pagarsi un’assistenza medica privata. Florence si distingue nel suo lavoro, anche se la sua aspirazione rimane quella di formare nuove infermiere, preparate secondo le evidenze della scienza.

Il periodo tra il 1853 e il 1856 vede il divampare della guerra di Crimea, che vede Russia e impero ottomano disputare sulla tutela dei cristiani e sui luoghi sacri in Terra Santa. A protezione dei cristiani, in contrapposizione però alla Russia, si schiera anche la Francia di Napoleone III e ben presto la guerra si espande, generando nuove e imprevedibili alleanze. Persino il Regno di Sardegna, per un disegno strategico, partecipa agli scontri bellici, schierandosi contro la Russia.

Poiché i feriti inglesi non ricevono adeguate cure, un contingente di medici e personale di assistenza raggiunge Scutari, dove vi sono strutture ospedaliere adibite alla cura dei feriti di guerra.
Florence fa parte del gruppo. Il viaggio è particolarmente scomodo. Flo soffre terribilmente il mal di mare.
La Nightingale si trova a dirigere in gruppo di infermiere, costrette a lavorare ostacolate da una burocrazia incompetente e disorganizzata. La situazione dei feriti è drammatica: ogni giorno aumentano di numero e gravità. La Nightingale non si risparmia e mette in campo tutte le abilita scientifiche, tecniche, pratiche e manageriali apprese nelle sue precedenti esperienze. Si trova inoltre a dover affrontare numerosi conflitti e ostracismi, dettati da ostilità, rivalità e gelosie, con medici e con figure femminili deputate ad occuparsi dell'assistenza infermieristica.

È proprio in occasione della guerra di Crimea che la Nightingale diviene nota per le leggendarie ronde notturne che compie munita di una lampada, un'immagine oleografica che l'accompagnerà per sempre. Pare che la sua compassionevole e rassicurante presenza nelle corsie infonda conforto e speranza nei feriti. Accompagnata da una lampada la ritraggono i giornali inglesi ad illustrazione degli articoli dei corrispondenti di guerra. Celebre l’immagine pubblicata dall’ “Illustrated London News” il 24 febbraio 1855. Scrisse Mark Bostridge:
"il ritratto di Florence Nightingale con la sua lampada, durante la sua veglia notturna nei reparti di Scutari, divenne rapidamente parte della sua mitologia personale e una potente metafora visiva dell'ideale di femminilità cristiana che era preposta a rappresentare. Dal febbraio 1855 Florence, angelo custode dei feriti, diventa per tutti la 'signora con la lampada'.

Flo diventa una celebrità adorata in patria, raffigurata in manifesti, statuette, lavori in pizzo e sacchetti di carta colorati. Va ricordato che, allevata nell'apprezzamento della virtù dell'umiltà, Florence rifuggiva dalla popolarità. Ne era letteralmente infastidita.

L'assistenza infermieristica promossa dalla Nightingale si basa su alcuni semplici principi cardine: massima igiene, sulla cura dell’alimentazione e controllo di temperatura, ventilazione e luminosità degli ambienti.
Per migliorare la qualità della dieta dei ricoverati, Florence si avvalse addirittura dell'opera dello chef di corte, Alexis Soyer. La funzione precisa della Nightingale era di "sovrintendente per il personale infermieristico femminile presso gli ospedali militari inglesi in Turchia".

La Nightingale era dunque diventata in Inghilterra un'eroina nazionale, una leggenda:
"Fondeva molti elementi e virtù dell'ideale femminile vittoriano: devozione cristiana, svolgimento di opere buone, spirito di sacrificio in favore dei piu deboli, senso domestico della pulizia e dell'ordine".
Grazie all'opera della Nightingale e alla sua crescente popolarità, le infermiere migliorarono considerevolmente il proprio status sociale.

Durante il suo soggiorno a Scutari, Flo si ammala di brucellosi, una malattia infettiva assai debilitante.

Il rientro in Inghilterra vede la nostra impegnata in numerose attività di alto livello e responsabilità riguardanti le questioni sanitarie nazionali. Lo stress e i postumi della brucellosi le causano palpitazioni e un allarmante collasso, che la obbligano ad un altro periodo di convalescenza. Flo non si perde d’animo e continua a lavorare alacremente ai suoi progetti di riforme sanitarie. È molto esigente con sé stessa, è una perfezionista, ma nello stesso tempo esige molto anche da coloro che lavorano con lei. Li motiva e spreme al punto che alcuni di loro finiscono essi stessi per ammalarsi, anche a causa dei carichi di lavoro che la donna impone loro.

Dotata di una mente eclettica, la Nightingale si cimenta nella scrittura e dà alle stampe opere saggistiche di rilievo. La più famosa rimane Notes on Nursing. What It Is and What It Is Not (Appunti sull'infermieristica: cos'è e cosa non è). Il libro ha un grande successo e viene tradotto in tutto il mondo.

Piu tardi Florence realizza un progetto da lungo tempo covato: la "Nightingale School of Nursing" (Scuola infermieristica Nightingale) viene inaugurata il 24 giugno 1860.
La scuola si prefiggeva lo scopo di formare infermiere e ostetriche. Agli esami scritti, la Nightingale antepone l'istruzione pratica a quella teorica, secondo un radicato convincimento della Nightingale. La scuola forma le prime infermiere laiche, mentre prima la professione infermieristica era appannaggio per lo più di personale religioso.

Intanto, a poco più di 40 amni, Flo si sente vecchia. Le sue condizioni di salute sono precarie, ma non ne limitano l'impegno intellettuale.
Florence ha modo di incontrare e di confrontarsi con personalità eminenti de proprio tempo: la regina, molti primi ministri, il filosofo Sturt Mill, Garibaldi.

Con l'avvento al governo di Disraeli prima e di Gladstone poi - siamo attorno al 1870 - la Nightingale viene emarginata dalla politica inglese. Tra il 1863 e il 1896 la Nightingale prende a cuore i problemi dell’India dedicandovi una miriade di saggi. Florence entra in contatto diretto con numerose autorità che si occupano dell'amministrazione del subcontinente indiano. Naturalmente inizia a formare infermiere professioniste da impiegare in India negli ospedali locali. Flo si dà tanto da fare da conquistarsi il nomignolo di "Governatrice dei governatori dell'India".

Nel 1874 muore il padre di Florence, William Nightingale, precipitando dalle scale e battendo violentemente la testa. Inopinatamente esclude dal testamento la moglie Fanny e lascia tutti i suoi beni in eredità alla sorella Mai, un tempo molto amata da Florence. Mai tratta Fanny, con inaudita spietatezza, cacciandola di casa. Fanny muore nel1880, a 91 anni.

Avanzando con l’età, Florence continua a soffrire di dolori spinali e articolari, circondata dagli amati gatti. Altri lutti si succedono nell'arco di pochi anni.

La Nightingale ricevette numerose e prestigiose onorificenze. Fece moltissimo per la valorizzazione della professione infermieristica, anche se non fu l'unica. Altre personalità di spessore si occuparono della questione infermieristica. Tra queste spicca la figura di Ethel Bedford Fenwick, fondatrice della BNA (British Nurses Association), patrocinatrice dell'albo professionale, organizzatrice di scuole di formazione, creatrice dell’ICN (Consiglio Internazionale degli Infermieri).
Florence Nightingale muore il 13 agosto 1910. Venne sepolta nell'Abbazia di Westminster vicino ai grandi della storia britannica.

Bruno Cianci e nato a Parigi nel 1970 e vive dal 2008 a Istanbul. Giornalista professionista è autore di molti libri di carattere storico. A lui siamo debitori di questa approfondita biografia della creatrice dell’infermieristica moderna.
Sulla Nightingale esistono numerose altre biografie, la più nota delle quali è contenuta nel volume Eminenti vittoriani, vergata da Lytton Strachey.

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