copertina libroPer Paul Veyne, grande studioso dell’antichità, non esiste una filosofia romana, semplicemente “i romani sono le scimmie dei greci”. Non la pensa così il filosofo francese Michel Onfray (Chambois, 1959), che rivaluta la cultura di Roma rispetto alla filosofia ateniese.

I romani dell’antichità sono un popolo concreto, composto da contadini e da soldati, da giuristi e da artigiani, che ama la realtà e gli effetti pratici delle parole, alieno dagli astrusi sofismi dei greci. Più dei concetti, i romani amano gli esempi.

“Roma è una forza mentre Atene è un’Idea. [...] al culto delle idee pure e alla passione scolastica, i romani preferivano una saggezza pratica e incarnata, una pratica dell’azione, una praxis esistenziale”.

Nell'illustrarci la saggezza dei romani, attraverso le figure di Muzio Scevola, Attilio Regolo, Panezio, Lucrezio, Catone, Catullo, Cicerone, Seneca, Plinio il Vecchio, Quintiliano e altri, l'autore inserisce le sue personali riflessioni sulla vita e sulla morte, sul loro significato, su come sia giusto vivere. Non tace delle contraddizioni e compromessi tra pensiero teorizzato e vita pratica di alcuni personaggi celebri come Cicerone e Seneca.

Le elucubrazioni di Onfray, sincere e tutt'altro che banali, costringono il lettore ed esaminare la propria esistenza, nel suo dipanarsi nella concretezza della quotidianità e da tale esame trarne le dovute conclusioni. Onfray, che confessa di dovere molto alla cultura latina, ci esorta a condurre la nostra vita fuori dal conformismo e dalla soggezione rispetto allo sguardo altrui; a vivere la nostra vita, non quella di qualcun altro.

Il coraggio, la lealtà, la fedeltà alla parola data, il principio di realtà, il rispetto per una sobria operosità sono valori esaltati dalla civiltà romana, attuali ancor oggi.

Scritto con una prosa scorrevole, il saggio di Onfray sulla cultura e sulla mentalità della Roma antica, mentre ci consente un ripasso della storia, della letteratura e della filosofia della latinità, ci richiama all'ineludibile e diuturno lavoro della cura di sé.