copertina libroAffidandosi ad un registro narrativo la scrittrice Federica Bosco (Milano, 1971) ci parla in questo libro della propria esperienza di PAS (persona altamente sensibile). Ora io non so se esiste davvero questa categoria di persone o se è l'ennesima classificazione di moda.

L'autrice tuttavia ci informa che i PAS rappresentano circa il 15-30% della popolazione, praticamente una persona su cinque.

Al di là di questa cautela preliminare, il libro si legge come un romanzo, meglio ancora come un'autobiografia sincera. E devo ammettere che in molte delle esperienze raccontate dalla Bosco mi sono rispecchiato e sentito compreso. Un'autoanalisi dettagliata dunque, ovvero un manuale di auto-aiuto capace di leggere molti di noi in profondità. E che può aprire al lettore nuove prospettive di vita.

Chiamate anche “plus-dotate”, o "iperefficienti mentali”, le persone altamente sensibili presentano una dominanza dell’emisfero cerebrale destro, quello che presiede alle emozioni e ad un’intelligenza globale e intuitiva, sull'emisfero sinistro, che si affida ad un’intelligenza lineare, analitica, logico-matematica. I PAS sono in grado di cogliere molti dettagli che sfuggono alla maggioranza delle altre persone e sono eccellenti solutori di problemi, che riescono a riconoscere e prevedere in anticipo rispetto agli altri.
Dotati di ironia e di un senso dell’umorismo raffinato, nonché di spiccate doti creative, i PAS si trovano nondimeno in difficoltà in un mondo dominato dai normopensanti. Malgrado le eccellenti capacità cognitive, le persone altamente sensibili possono andare incontro a insuccessi scolastici, causati prevalentemente dal rigido e standardizzato sistema-scuola e all'esclusione dai gruppi sociali che si formano tra i banchi, sul lavoro e nel tempo libero.

Ma come si riconoscono esattamente le persone altamente sensibili?
Sulla scorta degli studi della psicologa Elaine Aron, massima esperta internazionale in materia, Federica Bosco ci delinea le quindici caratteristiche che individuano, fin da bambino, un PAS:

  1. Sensibile, diverso, fuori posto
  2. Una capacità percettiva aumentata
  3. Una vita interiore complessa
  4. Attrazione verso le manifestazioni artistiche e letterarie
  5. Aumentata sensibilità nei confronti dolore fisico e psichico, proprio o degli altri
  6. Saltuario bisogno di ritirarsi in se stessi, per tenere sotto controllo una stimolazione sensoriale avvertita come eccessiva
  7. Sensibilità verso gli eccitanti e il caffè
  8. Intolleranza verso i luoghi affollati
  9. Scrupolosità e perfezionismo
  10. Sensibilità alla paura
  11. L'eccessiva pressione ambientale produce agitazione
  12. Grandi capacità di ascolto e di empatia
  13. Frequente irritabilità generata dalla fame
  14. I cambiamenti producono turbamento
  15. Difficoltà a gestire lo stress

Il libro propone delle efficaci strategie per sfruttare al meglio la propria neurodiversità, talvolta associata a dei veri e propri superpoteri, e a cominciare a godersi la vita.

Per saperne di più sui PAS, l'autrice suggerisce la lettura dei libri, oltre che di Elaine Aron, di Christel Petitcollin, Jeanne Siaud-Facchin, Rolf Sellin e di Elena Lupo. Altre preziose informazioni sulle persone altamente sensibili si possono trovare nel Web.

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