copertina libroSi tratta di un libro che in modo discorsivo e accattivante, ricorrendo a rigorosi studi scientifici ed esempi tratti da casi clinici e dalla biografia stessa dell’autrice, illustra le caratteristiche del cervello femminile e di come l’azione dei diversi ormoni ne condiziona il funzionamento.

Il testo esplora i cambiamenti che caratterizzano le varie fasi dello sviluppo femminile (dalla nascita alla vecchiaia), concentrandosi soprattutto sulle diverse sfide che la donna deve affrontare nella vita, come l’amore, la sessualità, la ricerca di un partner, le relazioni interpersonali, il lavoro, il mondo emotivo e la maternità.

Louann Brizendine, neuropsichiatra statunitense, sottolinea come, pur essendo una dichiarazione politicamente scorretta e mal accolta in molti ambienti perché ritenuta discriminatoria, le donne e gli uomini hanno un modo diverso di pensare, di affrontare i problemi e di sentire le emozioni.
“Non esiste un cervello unisex” afferma perentoriamente l’autrice.

In definitiva, pur mantenendo molte caratteristiche in comune, il cervello delle donne è diverso da quello degli uomini in virtù di un diverso assetto ormonale. Dopamina, serotonina, ossitocina, testosterone, cortisolo, ormoni estrogeni (e molte altre molecole) agiscono sul cervello di entrambi i generi, ma con concentrazioni e producendo effetti diversi:

“Il cervello femminile possiede doti uniche e straordinarie: notevolissima agilità verbale, abilità nello stabilire profondi legami di amicizia, facoltà quasi medianica di decifrare emozioni e stati d'animo dalle espressioni facciali e dal tono della voce, maestria nel placare i conflitti”.

Mentre il cervello femminile pesa meno di quello maschile, il numero di neuroni è pressoché identico. Comunemente le donne sono fisicamente meno aggressive degli uomini, meno portate alla lotta e alla competizione e maggiormente alla cooperazione, più versate nei lavori di cura o in ambito sociale, piuttosto che per le professioni da svolgere in solitudine. Pensano meno al sesso degli uomini e sono più sensibili alle sofferenze altrui.

Rispetto agli uomini prestano particolare attenzione alle relazioni interpersonali, cui attribuiscono una grande importanza. Hanno una memoria emotiva molto più raffinata e differenziata rispetto a quella maschile. Inoltre amano chiacchierare, stare al telefono per ore e socializzare in ogni modo possibile. Si addormentano e si svegliano un poco prima dei maschi. Tendono più di frequente al pianto e alla depressione.

Infine, cercano la stabilità affettiva, ma anche l’eccitazione che può dare loro un nuovo partner. Sviluppano sentimenti più gradualmente rispetto agli uomini, ma solitamente sono più appassionate e propense a idealizzare la persona amata, spesso trascurandone i difetti.

Un saggio che esplora le complesse relazioni tra biologia, comportamento e cultura nell'influenzare le caratteristiche cognitive e sociali di uomini e donne.
Un libro scientifico-divulgativo avvincente e controcorrente per l'epoca attuale, che riserva al lettore una sorpresa nuova ad ogni paragrafo.