copertina libroDi Antonio Prete (Copertino, 1939) avevo ascoltato in radio anni fa, durante una delle mie consuete salutari passeggiate, delle lezioni su Baudelaire e ne ero rimasto favorevolmente impressionato. Penso che i podcast siano ancora reperibili in Rete.

Discettando intorno al nucleo tematico della compassione, ossia della pietà per il dolore altrui, il poeta, accademico e critico letterario fa ancora centro, riuscendo a spiegare, senza banalizzare, autori come appunto l'amato Baudelaire, Omero, Dante, Leopardi, Kafka, Montaigne, Nietzsche e via elencando. La lista dei nomi citati esaurisce praticamente tutto il canone occidentale, con incursioni nelle filosofie e letterature orientali.

L'autore dimostra di non essere il solito specialista, confinato nel suo minuscolo orticello di conoscenze e competenze, ma di saper avventurarsi con perizia nel vasto mare della cultura umanistica, spaziando dalla letteratura alla filosofia, dalla musica alla storia dell'arte.
Un libro, Compassione, che entusiasmerà i lettori e che farà dire a molti di loro: "Ah!... come mi piacerebbe saper scrivere come Antonio Prete".

ordina