Andrea COSSU

 Cagliari, 3-5-1980
CENTROCAMPISTA, altezza m 1,63, peso kg 63

ANNO

SQUADRA

SERIE

PRES.

RETI

1996-97

OLBIA

C1

5

--

1997-98

VERONA

B

--

--

1998-99

VERONA

B

--

--

genn. 1999 LUMEZZANE

C1

11

--

1999-00

VERONA

A

--

--

genn. 2000 LUMEZZANE

C1

9

1

2000-01

VERONA

A

--

--

genn. 2001

LUMEZZANE

C1

21

4

2001-02

TORRES

C1

12

1

2001-02

VERONA

A

--

--

2002-03

VERONA

B

29

 --

2003-04

VERONA

B

27

1

2004-05

VERONA

B

 33

 6

2005-06

CAGLIARI

A

 22

--

2006-07

VERONA

B

20

--

2007-08

VERONA

C1

8

--

genn. 2008 CAGLIARI

A

16

1

2008-09

CAGLIARI

A

33

1

2009-10

CAGLIARI

A

32

1

Dalla Johannes alla Nazionale! Così si può riassumere la favola di Andrea Cossu, il folletto del Cagliari che da tre stagioni sta incantando gli stadi di tutta Italia con prestazioni maiuscole e giocate di alta classe.

La sua è una favola perché il piccolo Cossu è passato, nel breve volgere di alcuni anni, da panchinaro fisso nel Verona in serie C a titolare inamovibile nel Cagliari in serie A, da anonimo esterno di centrocampo a fondamentale trequartista e uomo assist.

Nel primo caso si può pensare ad una mancanza di stimoli nel giocare in una categoria minore e quindi anche a uno scarso impegno, che poi vengono risvegliati dal salto di categoria e dal giocare e sentirsi importante per la squadra della propria terra e per cui si fa il tifo. Mentre nel secondo caso, è la bravura di un allenatore nel saper adattare le caratteristiche di un giocatore ad un determinato ruolo. Ed è stato bravo Davide Ballardini a inventarsi un Cossu trequartista, capendo che era il prototipo per questo ruolo, tornato in auge negli ultimi tempi.

Cossu, cagliaritano di nascita, muove i primi passi calcistici nella Johannes. Le sue doti si notano da subito e gli permettono di esordire a 16 anni  nell'Olbia in C2.

Nel 1997 viene notato dal Verona, che lo acquista per la sua primavera e poi nel 1999 lo gira in prestito al Lumezzane in C1, dove inizia a giocare con regolarità e a realizzare i suoi primi gol da professionista.

Torna a Verona, ma viene rimandato in prestito alla Torres, nel 2002, e, dopo una stagione positiva, viene giudicato pronto per giocare in pianta stabile nella squadra scaligera. Con essa colleziona 91 presenze e 7 gol dal 2002 al 2005.

Poi il sogno si avvera. Nel 2006 Andrea Cossu viene acquistato dal Cagliari, ma è una toccata e fuga, perché il futuro campione non riesce ad incidere e viene utilizzato poco e in un ruolo non definito. Quindi a Gennaio viene rimandato in prestito a Verona, dove retrocede in C1.

Ma non poteva finire così. Nelle favole c'è sempre il lieto fine.

E così accade. Cellino è un suo grande estimatore e lo riporta a Cagliari nel gennaio 2008, maglia numero 7 e posto da titolare sulla trequarti, disegnato per lui da Ballardini. Cossu non tradisce: 74 presenze e 4 gol, che hanno contribuito in modo determinante a tre agevoli campionati della squadra sarda.

Le sue prestazioni non sono rimaste inosservate e, benché con notevole ritardo, è arrivata anche la convocazione in Nazionale.

Il 28 Febbraio 2010 gioca ottimamente tutti i 90 minuti di Italia - Camerun (0-0).
Ora per topolino Cossu la nuova favola potrebbe essere Sudafrica 2010

Pier Luigi Usai
(maggio 2010)