copertina libroIl libro tratta fondamentalmente del sempre più necessario rapporto con se stessi. L'autore, il tedesco Wilhelm Schmid (Billenhausen, 1953), professore di filosofia e noto conferenziere, evoca in modo quasi ipnotico tutte le parole che compongono il variegato tessuto della nostra interiorità.

Costruisce cosi una sorta di mappa dell'esistenza basata sul sapere filosofico. Un alfabeto completo di idee, emozioni, sentimenti, atteggiamenti esistenziali. Un libro non sempre facile da leggere, ma profondo e massimamente interessante, che stimola ad abbandonare tutte le nostre inutili e perniciose certezze e ad aprirsi ad una comprensione profonda e veritiera dell’esistenza. Un testo che esorta ad uscire dalle convenzioni e dalle banalità del collettivo per realizzare pienamente se stessi, al di là dei dogmi del conformismo.

La priorità non va mai accordata alla vita degli altri, ma alla propria, legata al pensare in piena autonomia, al rispetto e alla responsabilità nei confronti di se stessi.

Uno strumento di autoanalisi, piacevole da leggere.