TEMPO
Che cos'è dunque, il Tempo? Se nessuno me lo chiede, lo so; se voglio spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so più. E tuttavia io affermo tranquillamente di sapere che se nulla passasse non ci sarebbe un passato, e se nulla avvenisse non ci sarebbe un avvenire, e se nulla esistesse non ci sarebbe un presente.
(sant'Agostino, Confessioni)

Il vero lusso, che nessuno pensa più di offrirsi, è prendersi il proprio tempo.

(P. Morand, Elogio del riposo)

Che l'aver tempo sia diventato un grande lusso mi sembra una cosa terribile.
(H.
Böll

Il tempo manca a chi deve ancora affermarsi. La consapevolezza di quanto sia limitato può diventare un'ossessione.
(G.M. Fara, presidente Eurispes)

Un mio amico diceva che per fare le cose "bisogna non aver tempo". Il tempo è un materiale eminentemente compressibile.
(P. Levi e T. Regge, Dialogo)

Abbiate per certo che, benché la vita degli uomini sia breve, pure a chi sa fare capitale del tempo e non lo consuma vanamente, avanza tempo assai.
(F. Guicciardini, Ricordi)

Uno dei pregiudizi più ridicoli degli uomini comuni è quello del tempo perso. Nessun tempo è in realtà perso. Le ore d'ozio collaborano a formare la nostra personalità come le ore di lavoro, forse meglio.
(G. Prezzolini, Il centivio)

[...] un uomo non è un calendario.
Per ogni uomo, espressioni come "ieri", "un mese fa", "quell'istante", e "una volta" richiamano ciascuna alla mente un gruppo d'immagini, una folla di sensazioni. Ciascuna differisce dalle altre, oltreché per il contenuto, per un peso diverso, una specie di colore, di sapore, per una luce, per una sonorità propria; e così si dispongono ordinatamente nell'animo. Questo è il tempo per ognuno di noi. E poiché col desiderio e l'immaginazione anticipiamo il futuro, memoria e desiderio sono i due termini familiari che chiudono la nostra vita, e lì in mezzo ciascuno si trova come a casa propria.

(M. Cancogni, Azorin e Mirò)

Se è vero che il tempo è denaro e che il denaro può darci più tempo, allora noi siamo poverissimi, le nostre società ricche sono una truffa, perché con tutti i mezzi e le macchine che abbiamo per risparmiare tempo, di tempo (di vita) ne abbiamo sempre meno.
(A. Berardinelli, "La domanda è: come si dovrebbe vivere? Böll risponde: 'Prendendo tempo',
Avvenire, 25.06.2011)

Non abbiamo tempo. Questa è la percezione più corrente. Siamo in affanno e, apparentemente, in ritardo quasi sempre, sottoposti a "una dittatura del tempo reale" da cui sembrano dipendere destini personali, fortune aziendali e la stessa tenuta delle istituzioni.
È il contagio della velocità, che accelera i tempi di risposta e sottrae sempre più spazio alle occupazioni più tradizionali: il riposo, la conversazione, l'attenzione per gli altri, la stessa capacità di pensiero "pensante". Quel pensiero critico e riflessivo che "consuma tempo", diventato rapidamente obsoleto, se non altro perché poco efficiente e, dunque, troppo costoso.

(P.L. Celli,
Generazione tradita)

Ahimè, non il tempo, ma noi ce ne andiamo. 
(P. de Ronsard)

Il passato non deve preoccuparci, perché di esso non possiamo che rimpiangere i nostri errori. Tuttavia, il futuro deve preoccuparci ancor meno, perché non ha niente a che fare con noi e forse non lo raggiungeremo mai. Il presente è l'unico tempo veramente nostro e dobbiamo utilizzarlo come Dio comanda. [...] Tuttavia il mondo è talmente inquieto che non pensiamo quasi mai al presente e all'istante che stiamo vivendo, ma sempre a quello che vivremo. In questo modo, siamo sempre impegnati a vivere il futuro e mai a vivere adesso.
(B. Pascal, lettera a Koannez, dicembre 1656)

Mutilare il presente del ricordo del passato e dell'aspettativa del futuro significa privarlo di spessore, di sostanza.
(sant'Agostino)

Voi avete gli orologi, noi abbiamo il tempo.
(antico proverbio afgano)

[...] questo folle desiderio, questo utopico, millenaristico bisogno che torni il Tempo Normale, il tempo libero, il tempo in abbondanza. Un tempo non solo per lavorare e riflettere e fare l'amore con calma, ma anche per tutto il resto, cose grandi e piccole. Tempo per studiare il tedesco. Tempo per stampare le foto digitali e riorganizzare gli album. Tempo da dedicare ai miei figli più piccoli nella stessa misura in cui sento di averlo dedicato ai fratelli maggiori (benché all'epoca avessi la stessa impressione che il tempo non bastasse mai). Tempo per pranzare regolarmente con mia madre. Tempo per tornare a immergermi anima e corpo in una stagione di baseball, perdendomi a controllare i punteggi sul giornale la mattina, seguendo una partita insignificante tra squadre di cui non mi importa nulla, giusto per amore del gioco. Tempo per scrivere quei racconti che una volta lanciavo in cielo come frisbee [...]. Tempo da trascorrere e basta, con cui trastullarmi, da cullare e dilatare e spendere con i miei figli e con mia moglie.
E invece tutto è soltanto [...] una catena ininterrotta, nella quale spesso le cose succedono contemporaneamente, sovrapponendosi [...], con conflitti e cancellazioni, due cose fatte male e a metà, quando avresti potuto farne una sola e con stile. Senza mai, per usare le parole del  poeta irlandese Tom Paulin, un "lungo momento di quiete / prima che la storia accada".
M. Chabon, "Tempo Normale" in Uomini si diventa)

Le pareva di voler afferrare e trattenere l'attimo presente; riempirlo sempre più di passato e di avvenire fino a farlo rifulgere integro, brillante e profondo.
(V. Woolf, Gli anni)

Non sto parlando del tempo dell'orologio, del tempo del calendario, del tempo della clessidra, del tempo del mondo, che scorre uniforme e implacabile in ciascuno di noi, al di là dei nostri stati d'animo, delle nostre attese e delle nostre speranze, delle nostre sofferenze e delle inquietudini del nostro cuore. Ma il tempo, di cui Anna sta parlando, è il tempo soggettivo, il tempo vissuto, il tempo interiore, il tempo dell'io.
(E. Borgna, L'ascolto gentile)

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Pagina aggiornata il 15.08.18
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