SEDUZIONE
Non si è morti fin quando si desidera sedurre ed essere sedotti.
(C. Baudelaire)

Sedurre significa incarnare, agli occhi di un altro, la sua attesa. E questo, nella seduzione intenzionale, implica fatalmente un travestimento.
(G. Pontiggia, Il giardino delle Esperidi)

Questo della seduzione, dei sorrisi presi e subito lasciati, è il grande gioco della vita, la dolcezza e il divertimento che non hanno eguali. La cosa che mi mancherà quando sarò decrepito.
(R. Montanari, Strane cose, domani)

[...] essere sedotti è un piacere in sé. Si cede per il gusto di cedere.
(J.M. Coetzee, Elizabeth Costello)

L'animo è diverso in ogni donna: per catturare mille animi diversi, adotta mille metodi diversi.
(Ovidio)

Non si riesce a sedurle dicendo loro: "Non sei niente male". Bisogna almeno spingersi a: "Sei l'unica al mondo". Per loro è il minimo tollerabile.
(L. F. Celine)

Pur nella mia giovane età, ero già istintivamente consapevole che l'interesse che si suscita in una donna è direttamente proporzionale all'indifferenza con cui la si tratta, dunque mostravo indifferenza assoluta.
(L. Licalzi, Vorrei che fosse lei)

- Mi piaci, dove ci vediamo?
(le nobildonne romane, a uno sconosciuto, secondo Stendhal)

La seduzione è uno dei grandi motori dell’agire umano (l’altro è l’ambizione), e certamente è il motore principale della relazione fra i generi. Noi siamo a questo mondo per sedurre, per condurre a noi stessi l’altro o l’altra. Per avvicinarlo/a, arricchirci del suo patrimonio di idee, parole, esperienze, sentimenti. La seduzione è lenta e rischiosa. Prevede il no del corteggiato/a, mira a conquistare e non a cooptare, insegue la fusionalità e non la potenza, si esercita esclusivamente fra pari.
(L. Ravera, "Una nuova epoca si apre ma spero non si perdano carezze e corteggiamento", La Stampa, gennaio 2018)

 

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Pagina aggiornata il 10.01.18
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