SAGGEZZA

 

Non intimorito da opinioni, non sedotto da adulazioni, non scoraggiato da disastri, affrontò la vita con coraggio antico e la morte con speranza cristiana.
(iscrizione tombale nel cimitero di Charleston)

A chi la va bene, par savio.
(G.C. Croce, Bertoldo e Bertoldino)

Impara ad essere ciò che sei.
(Pindaro)

Di tutte le cose da ricercare, la prima è la sapienza.
(Ugo di San Vittore, Didascalicon)

Gli spiriti liberi possono avere attitudine al consiglio ma non al comando.
(C. Birzioli)

La difficoltà non sta nelle idee nuove, ma nell'emancipazione da quelle vecchie.
(J.M. Keynes)

Si versano più lacrime per le preghiere esaudite che per quelle non accolte.
(Santa Teresa)

Non ascoltare i consigli di nessuno. Neppure i miei.
(A. Gide)

Molti consigli avrebbero miglior esito, se si potesse trasmettere anche la propria natura al consigliato.
(G. Capponi)

Incombe sulla vecchiaia un pericolo più grande che quello di essere, come diceva Mimnermo, "invisi ai fanciulli e disprezzati dalle donne": la saggezza.
(G. Pontiggia, Il giardino delle Esperidi)

L'intelligenza ha i suoi limiti, ma la stupidità è illimitata.
(G. Pontiggia)

A questo mondo non si sta mai bene. Dicono che da ciò viene il progresso.
(I. Svevo)

Più che comandare io preferisco disobbedire.
(I. Montanelli)

E' una previdenza necessaria capire che non si può prevedere tutto.
(J.J. Rousseau)

Tu vorresti insegnarmi come conservare i miei beni e la mia condizione; ma io desidererei piuttosto imparare come potrei perderli ed essere ugualmente felice.
(Seneca)

La vera tranquillità è l'inquietudine.
(J. Green)

Sono stanco di essere moderno. Ora voglio essere eterno.
(C.D. de Andrade)

La clemenza vale più della giustizia.
(Vauvenargues)

Assennati bisogna esserlo per natura: dai lumi e dall'esperienza altrui si trae poco frutto.
(Vauvenargues)

L'uomo prolisso è raramente saggio.
(Baltasar Gracian)

I vecchi amano dare buoni consigli per consolarsi di non poter più dare cattivi esempi.
(F. de la Rochefoucauld)

Il cuore ha le sue ragioni, che la ragione non conosce.
(B. Pascal)

Non si arriva mai tanto lontano come quando non si sa più dove si va.
(J.W. Goethe)

Non si riceve la saggezza, bisogna scoprirla da sé, dopo un tragitto che nessuno può fare per noi, né può risparmiarci, perché essa è una visuale sulle cose.
(M. Proust, Alla ricerca del tempo perduto)

Ah, signori miei, tant'è: forse l'unica ragione per cui io mi considero un uomo intelligente è appunto il fatto che in tutta la vita non sono mai riuscito a cominciare né a finire nulla.
(F. Dostoevskij, Memorie dal sottosuolo)

"Mi piacerebbe andare a Parigi, - diceva, - e vivere alla giornata, di miseria e di utopie; già io non concluderò mai nulla nella vita".
- No, - interveniva Antero, - tu sei scusabile se parli così, ma io credo che vivere sia compiere un dovere.
- Ma quale, quale dovere? - ribatteva vivacemente Pasini.
- Non importa se io non so preciso quale sia questo dovere, - rispondeva Antero, - basta che io senta, come ho sentito veramente molte volte in quel mese in cui ho potuto riflettere con tanta calma, che noi siamo quaggiù per lavorare e per soffrire. 
(G. Stuparich, Un anno di scuola)

Ognuno, ogni giorno, deve opporsi e resistere. [...] Ogni giorno bisogna puntare i piedi.
(P. Roth, Ho sposato un comunista)

Non è l'essere arrabbiati che conta, è l'essere arrabbiati per le cose giuste. Le dissi: guardalo dalla prospettiva darwiniana. La rabbia serve a renderti efficiente. Questa è la sua funzione per la sopravvivenza. Ecco perché ti è stata data. Se ti rende inefficiente, mollala come una patata bollente.
(P. Roth, Ho sposato un comunista)

C'è una meta, ma non una via; ciò che chiamiamo via è un indugiare.
(F. Kafka, Aforismi di Zürau)

Sempre, quando siamo in alto, desideriamo più di ogni altra cosa avere accanto a noi un osservatore in qualità di ammiratore.
(T. Bernhard, Un bambino)

Spogliati di tutto.
(Plotino)

Quello che potrò offrirvi saranno delle affermazioni, ma io non faccio affermazioni poniamo perché sappia qualcosa. Le mie affermazioni nascono nell'incertezza.
(P. Bichsel, Il lettore, il narrare)

Chi sceglie una volta per tutte s'illude di assicurarsi una automatica appartenenza perenne alla storia, e invece è un pigro che se ne esclude.
(E. Vittorini, Diario in pubblico)

Io sono un grande fautore della parola compromesso, oggi tanto disprezzata. Compromesso, secondo alcuni, vuol dire non essere onesti, mancare di ideali, nel mio vocabolario invece è sinonimo di vita. Non ci può essere una vita senza scendere a compromessi e l'opposto di compromesso è fanatismo. Incontrarsi a metà strada non significa capitolare, porgere l'altra guancia, ma cercare di accettare le ragioni dell'altro. Il compromesso si estende a tutte le cose della vita, dal matrimonio ai conflitti tra vicini piccoli e grandi, fino a quello tra israeliani e palestinesi. Entrambe le parti devono accettare un compromesso a denti stretti, questa è l' unica soluzione.
(A. Oz)

Il buonsenso vuol dire preferire una soluzione ragionevole; significa risolvere i conflitti umani con il compromesso e il dialogo; significa sospettare degli intellettuali con le loro utopie e i loro ideali.
(R. V. Scruton, Il Giornale 01.06.2007)

Ch'io possa godere dei beni che ho ed essere in buona salute e sano di mente, ecco ciò che ti chiedo di accordarmi, o figlio di Latona, e che la mia vecchiaia sia onorata e ch'io possa ancora toccare la lira.
(Orazio, Odi, I)

Il più grande dei peccati che un essere umano possa commettere è quello di cercare di scrollarsi di dosso la responsabilità morale per trasferirla su un imprevedibile ordine futuro.
(I. Berlin)

Come mai in certe anime non sorgeva alcuna aspirazione a levarsi un po' sopra gli altri, foss'anche in una minima cosa?
Questo, sù per giù, Marta aveva notato in tutte le sue compagne di scuola, questo notava in sua sorella, nella buona Maria. Suo marito era poi proprio dell'armento, e lieto e pago di appartenervi. Oh se ella avesse seguitato gli studii! A quest'ora!
(L. Pirandello, L'esclusa)

Si era anche novamente stabilita in Marta la disposizione a scoprire e a rappresentare il ridicolo nascosto un po' in fondo a tutte le cose e a tutte le persone, ch'ella rifaceva negli atteggiamenti e nella voce con straordinaria facoltà imitativa.
(L. Pirandello, L'esclusa)

La verità è assolutamente incomunicabile.
(T. Bernhard, La cantina)

I paroloni e le frasi altisonanti io li ho sempre presi per quello che sono: manifestazioni di incompetenza alle quali non bisogna far caso.
(T. Bernhard, La cantina)

Io ho ciò che ho donato.
(G. D'Annunzio)

Tutto ciò che è necessario sapere, lo abbiamo già appreso all'asilo: fare a turno e condividere.
(L. Marinoff, Platone è meglio del Prozac)

Getta il sapere e non avrai tristezza.
(Lao-Tzu)

L'uomo che adora le cose diventa una cosa.
(Bibbia)

Se non speri l'insperato, non lo troverai.
(Eraclito)

"Io ho un bisogno assoluto dell'ordine borghese. La vita interiore delle persone è fin troppo avventurosa e tormentata di suo".
(S. Marai, La donna giusta)

Al porco tutto sa di porco.
(F. Nietzsche)

Ricorda che devi comportarti come a un banchetto.
Una portata è giunta di fronte a te: allunga la mano e prendi la tua parte con moderazione; viene portata via: non trattenerla; non è ancora arrivata: non seguire troppo l'appetito; ma aspetta finché non l'hai di fronte. Così devi comportarti con i figli, la moglie, con le cariche pubbliche, con la ricchezza, perché un giorno sarai degno di stare  a banchetto con gli dèi. Se poi, quando queste portate ti saranno portate dinnanzi, non ne prenderai, ma le ignorerai, allora non solo sarai un commensale degli dèi, ma governerai con loro.

(Epitteto, Manuale)

Non c'è cosa tanto atta ad implicarci nei mali più gravi, quanto il nostro adeguarci alle chiacchiere, il ritenere giusto ciò di cui tutti sono fermamente convinti e, poiché disponiamo di innumerevoli esempi, il vivere non di ragione, ma di conformismo.
(Seneca)

Non ho certezze, la certezza è nemica invidiosa della verità.
(G. Bufalino, Il malpensante. Lunario dell'anno che fu)

Dum spiro, spero.
traduzione: Fin che c'è vita c'è speranza.
(detto antico)

Dobbiamo sradicare dalla nostra anima ogni timore e terrore di ciò che il futuro ha in serbo per noi.
(citazione riportata da A. Gawande, Con cura)

Frangar, non flectar.
traduzione: Mi spezzerò, ma non mi piegherò.
(Seneca, Tieste)

O quantum est in rebus inane!
traduzione: O quanto vuoto c'è nelle cose!
(Persio, Satire)

Quod periit, periit.
traduzione: Ciò che perì, è perduto.
(Plauto)

Tua res agitur, paries cum proximus ardet.
traduzione: Si tratta anche di te, quando la casa del tuo vicino brucia.
(Orazio)

Potestas, etiam si supplicet, cogit.
traduzione: Il potere, anche se supplica, costringe.
(sentenza tardo antica)

A ogni uomo è concesso conoscere se stesso ed essere saggio.
(Eraclito)

Colui che pretende di dire la verità dappertutto, in ogni momento e a chiunque è un cinico che esibisce soltanto un morto simulacro della verità.
(D. Bonhoeffer, "Che cosa significa dire la verità?" in Etica)

La verità [...] non è riducibile all'esattezza, ma [...] è anche misura, giustizia, bene, bellezza, decoro.
(V. Mancuso, La vita autentica)

Se comprendiamo la nostra totale vulnerabilità, ne emerge una calma completa della mente.
(Dalai Lama)

La passione di raddrizzare il prossimo è di per sé una malattia affliggente. Meglio la ripugnanza, che per sé non rivendica alcun merito.
(M. Moore)

Non c'è niente da insegnare; lo studioso vero "trova nella sua opinione la propria pace", e non pretende altro da sé e dagli altri.
(P.P. Pasolini, Descrizioni di descrizioni)

Solo l'uomo che diventa istruito riflettendo sull'esperienza saprà comportarsi con rettitudine.
(B. Bueb, Elogio della disciplina)

La bella vita ti vuoi forgiare? | Del passato non ti curare | Il meno possibile t'arrabbiare | Del presente devi esultare | Nessun uomo odiare | E il futuro a Dio riservare.
(Regola di vita, riportata in P. Hadot, La filosofia come modo di vivere)

I giusti, nella relazione con gli ingiusti, perdono sempre.
(Trasimaco)

Perché non c'è niente al mondo che valga al di fuori di questo: far bene agli altri. Tutto ciò che possiamo creare a questo mondo, l'arte, la scienza, le nostre azioni, non valgono se non per l'accrescimento di vita che producono tra gli uomini, per l'eco che hanno nel loro animo.
(G. Calogero)

Accade spesso al bibliofilo, che si diverte  a sfogliare religiosamente le pagine ingiallite di qualche prezioso incunabolo, di trovarvi tra pagina e pagina, appiccicata e quasi assorbita dalla carta, la spoglia diventata trasparente di una farfallina incauta, che qualche secolo fa, in cerca di sole, si posò viva su quel libro aperto, e quando il lettore all'improvviso lo rinchiuse, vi restò schiacciata e disseccata per sempre. Questa immagine mi viene in mente quando sfoglio gli incartamenti di qualche vecchio processo, civile o penale, che dura da diecine d'anni. I giudici, che tengono con indifferenza quegli incartamenti in attesa sul loro tavolino, sembra che non si ricordino che tra quelle pagine si trovano, schiacciati e inariditi, i resti di tanti poveri insettucci umani, rimasti presi dentro il pesante libro della giustizia.
(P. Calamandrei)

Ciò che è veramente importante viene dimenticato, perché si incarna.
(E. Filippini, L'ultimo viaggio)

Poiché [il saggio] non ha un'opinione alta di sé, la sua mente è luminosa... lo status non gli importa e perciò sarà illustre... non ha più orgoglio e dunque avrà successo... senza imporsi egli è il supremo... e perché non si sforza di eccellere, nessuno al mondo può contendere la sua supremazia... gli antichi dicevano 'L'imperfetto si fa completo'... Niente al mondo è più debole dell'acqua ma niente è così forte da contenerla... L'uomo di grande saggezza è come l'acqua, benefica tutte le cose ma senza mai provarci... Perché quello che è forte e duro cadrà, quello che è flessibile e duttile si esalterà... Come il bassopiano fa da fondamenta alle vette, così l'umiltà fa da fondamento alla stima... I saggi di un tempo capivano... perché erano guardinghi come uomini che guadano un fiume... si adattavano come ghiaccio che si scioglie al fuoco...
(Tao Te Ching, riportato da G. Riotta in I libri ti cambiano la vita)

Dopo lunga riflessione decise di seguire la via della saggezza: la migliore cosa da fare, era di non far nulla.
(I.B. Singer, La famiglia Moskat)

Non sono un bacchettone. Il sesso mi piace e lo rispetto. Me lo godo, non senza interruzioni, periodi sfortunati e momenti di carestia, da quasi trent'anni. Non sono portato ad attribuirgli più importanza di quella che abbia, né per forza di cose lo preferisco alle droghe, al rock and roll, a una puntata di The Wire o alla vista di un sacchetto di patatine fritte salate a puntino e ancora sfrigolanti d'olio.
(M. Chabon, "Un padre da manuale" in Uomini si diventa)

Numquam se minus otiosum esse, quam cum otiosus, nec minus solum, quam cum solus esset.
traduzione: [Scipione soleva dire di] non essere mai meno ozioso di quando era ozioso; e mai meno solo di quando era solo.
(Cicerone, De Officiis)

Tutta la giornata senza progetti e rimango libero da impegni.
(Wang Wei, "Risposta a Chang Yin")

[...] Vado dove più mi piace, libero e solo: chiedo quanto costa la verdura e il frumento, passo al Circo, dove combinano imbrogli, faccio un giro al Foro, verso sera, e mi fermo ad ascoltare gli indovini. Poi me ne torno a casa davanti a un piatto di porri, di frittelle e di ceci [...] È questa la giornata di quelli che sono liberi dal peso di affannose ambizioni.
(Orazio, Satire)

[Chi] si affida senza esitare al proprio pensiero, immediatamente si raddrizza, guadagna una postura eretta, comanda le sue membra, compie miracoli.
(R.W. Emerson)

Abbastanza abbiamo ammirato la saggezza astratta della natura e dell'evoluzione storica, è tempo d'accorgersi che nella natura e nella storia vi sono molte cose casuali, sciocche, riuscite male, confuse.
(A. Herzen, Passato e pensieri)

Il dramma degli uomini è non trovare mezz'ora di silenzio al giorno.
(B. Pascal)

Da ragazzo Albert Einstein ha trascorso un anno a bighellonare oziosamente. Se non si perde tempo non si arriva da nessuna parte, cosa che i genitori degli adolescenti purtroppo dimenticano spesso.
(C. Rovelli, Sette brevi lezioni di fisica)

Tutti i problemi difficili hanno una soluzione facile: peccato sia quasi sempre sbagliata.
(R. Dornbusch)

Il miglior modo di venirne fuori è passarci in mezzo.
(R. Frost, Una serva di servi)

Solo i cretini hanno certezze.
(G. B. Shaw)

Nell'ieri che mi è toccato vivere, la gente era ingenua; credeva che una merce era buona perché così affermava e ripeteva il suo stesso fabbricante.
(J.L. Borges, Il libro di sabbia)

La lussuria [...] ti rovina la reputazione, consuma il patrimonio, esaurisce nel contempo le energie e la bellezza; produce innumerevoli malattie. Dove sta, ti chiedo, in queste cose, il nome del maschio? Dove la barba? Dove l'animo nobile? Avrai offerto la tua bocca infelice alla museruola della tua amante [...]. Lunga schiera di mali trascina verso di sé.
(Erasmo da Rotterdam)

Tutto il fulgore delle grandezze carnali non ha nessun lustro per le persone occupate nelle ricerche intellettuali. La grandezza degli uomini spirituali è invisibile ai re, ai ricchi, ai capitani, a tutti questi grandi della carne.
(B. Pascal)

L'individuo trascinato dal suo piacere al punto da non poter vedere né fare ciò che per lui è utile è in sommo grado schiavo.
(B. Spinoza)

Siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i sogni.
(W. Shakespeare)

La mancanza di misura, maturando, produce la spiga del traviamento, e il raccolto che se ne trae è fatto solo di lacrime.
(Eschilo, Le tragedie)

Non ridere, non piangere, ma comprendere.
(B. Spinoza)

Non permettere che il comportamento degli altri distrugga la tua pace interiore.
(XIV Dalai Lama)

Gli uomini governati dalla ragione [...] non appetiscono per sé nulla che non anelino per gli altri uomini.
(B. Spinoza, Etica)

L'atteso non si compie, e all'inatteso un dio apre la porta.
(Euripide)

È grande errore parlare delle cose del mondo indistintamente e assolutamente e, per dire così, per regola; perché quasi tutte hanno distinzione e eccezione per la varietà delle circumstanze, le quali non si possono fermare con una medesima misura; e queste distinzione e eccezione non si truovano scritte in su' libri, ma bisogna le insegni la discrezione.
(F. Guicciardini, Ricordi)

Amare la verità significa sopportare il vuoto.
(S. Weil, L'ombra e la grazia)

Gli atti di attenzione e di generosità nei confronti degli altri possono arricchire qualsiasi ambiente nel quale ci ritroviamo a vivere. [...] so di sperimentare regolarmente amore e compassione nel mio lavoro di terapeuta e di fare tutto quello che posso per aiutare i pazienti a liberare il loro amore e la loro generosità nei confronti degli altri.
(I.D.Yalom, Diventare se stessi)

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